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Pizza: storia, origini e alcune curiosità

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Pizza: storia, origini e alcune curiosità

Vi sfidiamo a trovare qualcuno che non ami la pizza… Avendo una pizzeria, di certo non possiamo fare altro che constatare tutti i giorni questa grande verità. Non tutti, però, ne conoscono le origini e la storia. Si dice che il nome derivi dal napoletano pinsa, ma c’è chi osa lanciarsi in etimologie più arcaiche e impegnative, dicendo che viene dal latino pinsere, o anche dal greco, dall’arabo o dall’ebraico… Insomma, oltre alle proprietà organolettiche e nutrizionali, c’è davvero molto di più!

Un po’ di storia…

Qualsiasi sia l’origine del nome, che pare appunto un po’ incerta, è, invece, assolutamente sicuro che la pizza sia l’alimento più mangiato e amato nel nostro Paese e anche in moltissime altre parti del mondo. Già prima dell’anno Mille, abbiamo notizie di un impasto simile a quello della pizza, preparato a Gaeta, e forse, le origini di questa pietanza sono ancora più antiche. Infatti, di un pane di forma piatta vi è notizia ancora antecedente in Spagna e in Grecia, ma tuttavia siamo ben lungi dall’invenzione della pizza così come la conosciamo oggi… se non altro perché fu Colombo a importare dall’America il pomodoro!

A metà del Settecento, cominciarono a diffondersi le prime notizie riguardanti il famoso alimento nella sua declinazione più nota e, circa un secolo dopo, nel 1889, il pizzaiolo Raffaele la fece assaggiare alla Regina Margherita di Savoia… Le piacque così tanto da regalarle in eterno il proprio nome! Nonostante questo successo, la pizza rimase, inspiegabilmente, un fenomeno solo napoletano fino alla prima metà del Novecento. Furono i primi movimenti migratori dal sud al nord del Paese, nel difficile secondo dopoguerra, che permisero la diffusione della cultura della pizza, trasportata, insieme ai migranti e alle loro famose valigie di cartone, sui Treni del Sole.

Il lungo viaggio della pizza: Paese che vai, usanza che trovi…

Questo alimento cominciò così, meritatamente, a farsi conoscere e apprezzare, fino a diventare un vero e proprio simbolo del Belpaese nel mondo, quando le migrazioni cominciarono a non essere più solo nazionali, ma portarono tanti italiani all’estero, in Europa e in America.

In particolare, negli Stati Uniti, il Paese delle grandi possibilità e dei self made men, tanti connazionali cominciarono a lavorare nella ristorazione, divenendo ben presto imprenditori e aprendo numerosi ristoranti italiani. Fu così che la cultura della pizza si affermò definitivamente anche all’estero.

Questa diffusione ebbe però una conseguenza. Negativa o positiva? Dipende dai punti di vista! La ricetta della pizza subì diverse varianti, adattandosi agli ingredienti locali, e la pietanza venne perciò proposta in varie versioni: alta, bassa, al taglio, molto condita, con impasti diversi… La pizza è finita tante volte anche nel Guinness dei Primati, dalla più grande del mondo a quella che ha percorso più km per essere consegnata, le curiosità sulla pizza sono tantissime!

Oggi se ne trovano di ogni tipo e con ogni ingrediente… Certamente, la classica, verace tonda napoletana è quella più amata, non siete d’accordo? In ogni caso, potrete venire ad assaggiarla da noi: le migliori materie prime e tanti sapori diversi vi stanno aspettando!

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