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Pizza: state usando la farina giusta?

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Pizza: state usando la farina giusta?

Al di là delle diverse contraddizioni sul cibo, la pizza rimane uno dei piatti più apprezzati al mondo per la sua originalità e gustosità. La stragrande maggioranza degli italiani afferma di digerire la pietanza senza particolari problemi, anche se consumata a cena, mentre tutti gli altri sono sicuri di soffrire di gonfiore addominale e reflusso non appena comincia la digestione dopo aver gustato la pizza. Secondo il parere degli esperti, il trucco per una migliore digeribilità è nella scelta degli ingredienti predominanti nella preparazione del piatto, quali farina, lievito, sale e acqua.

Ingredienti di qualità

Se state pensando di preparare una fantastica pizza margherita, fate come noi: considerate l’idea di scegliere ingredienti freschi, integri dal punto di vista dell’originalità, nonché perfettamente confezionati. La farina, ingrediente predominante nella preparazione di una tradizionale pizza italiana, deve essere quindi selezionata con cura tra le migliori disponibili sul mercato, al fine di garantire a chi ama consumare la pizza con una certa regolarità, una digestione perfetta e lineare, indipendentemente dal fatto che la si mangi a pranzo o a cena. Sarebbe opportuno che adoperiate una farina non troppo raffinata, composta da tutte le parti integranti del chicco di grano, meglio se integrale e realizzata con fibre naturali, adatte a regolarizzare le funzioni fisiologiche dello stomaco e dell’intestino.

Attenzione alle sostanze nocive contenute all’interno della farina

Per realizzare una pizza che sia degna di essere ricordata dai commensali, dovete prestare molta attenzione alla scelta della farina, proprio come facciamo noi, affidandoci a fornitori di prima categoria, anche perché alcune potrebbero risultare non solo molto raffinate, ma anche trattate senza seguire i canoni stabiliti dalla legge.

La farina ideale non deve contenere alcuna traccia di pesticidi, che spesso si rivelano veri e propri responsabili della cattiva digestione e di una contaminazione totale della pietanza. Per essere certi di un impiego adeguato relativo alla farina da utilizzare per la composizione dell’impasto, potete scegliere uno prodotto realizzato con una materia prima coltivata secondo metodi tradizionali e considerando il massimo rispetto per la crescita di ogni singolo chicco di grano.

Le sostanze nocive contenute all’interno del grano possono riguardare sia l’uso di pesticidi, sia particolari tossine che si presentano in maniera automatica come antidoto all’umidità, al calore e a tutti quei fattori climatici che influenzano notevolmente la coltivazione. Un prodotto biologico e di prima qualità è sempre la scelta migliore.

 

grano senz apesticidi

 

Amore, passione e senso pratico

Amore, passione e una buona dose di senso pratico, infine, possono essere gli elementi per eccellenza che vi aiuteranno a realizzare una pizza buona da gustare, digeribile e assolutamente ricca di ingredienti di grande qualità.

Quindi, preparatela come si deve… altrimenti non sarà la pizza che vi eravate immaginati! Noi de L’Altro Vesuvio, scegliamo sempre la migliore farina e lo stesso vale per quanto riguarda gli altri ingredienti. Ve ne accorgerete fin dal primo boccone e, in quanto a digeribilità, sicuramente non riscontrerete alcun problema… Parola di pizzaioli che, durante la preparazione, usano ogni volta tanto amore, passione e senso pratico!

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